1. Dimensione interna
aᵢ = 40 − (2 × 3) = 34 mm.
Calcola la massa lineare e il peso teorico di tubolari metallici quadrati e rettangolari cavi.
Dimensioni in millimetri e lunghezza in metri.
kg/m
kg
kg
Area metallica: mm²
Volume per elemento: cm³
Stima teorica: non comprende tolleranze, raccordi, saldature o rivestimenti. Per applicazioni critiche usa i dati del produttore.
Il calcolo peso profilati di EveryUtils stima la massa lineare e la massa complessiva di tubolari metallici cavi a sezione quadrata o rettangolare. Puoi scegliere la geometria, indicare le dimensioni esterne e lo spessore, selezionare il materiale e calcolare il peso teorico di un elemento o di più barre. Il modello è pensato per una stima rapida: non sostituisce le tabelle di massa lineare del produttore.
Questa utility è dedicata ai tubolari cavi quadrati e rettangolari, spesso usati in carpenteria, telai, supporti, recinzioni, arredi metallici e strutture leggere. Le dimensioni esterne descrivono l'ingombro della sezione; lo spessore definisce quanto materiale rimane tra il bordo esterno e il vuoto interno.
La pagina non calcola direttamente profilati aperti a U, L, I, H o C, barre piene, piatti, lamiere o sezioni con geometrie particolari. Per queste forme serve una formula specifica oppure l'area nominale della sezione riportata nel catalogo tecnico.
Per un profilo rettangolare entrambe le dimensioni interne devono essere positive. Se lo spessore è pari o superiore alla metà della dimensione esterna minore, i dati non descrivono una sezione cava valida e il calcolo viene bloccato.
Per una sezione quadrata ideale, l'area del metallo è l'area del quadrato esterno meno quella del quadrato interno. Il lato interno si ottiene sottraendo due volte lo spessore dal lato esterno.
a è il lato esterno in mm, t lo spessore in mm, ρ la densità in kg/dm³, L la lunghezza in m e N il numero di elementi. Il fattore 1.000 rende coerenti le unità e fornisce la massa lineare in kg/m.
Nel rettangolo si sottrae l'area del vuoto interno dall'area esterna. La larghezza interna e l'altezza interna sono entrambe ridotte di due volte lo spessore, perché la parete è presente su entrambi i lati di ciascuna dimensione.
B è la larghezza esterna, H l'altezza esterna e t lo spessore, tutte in mm. Il modello presuppone pareti uniformi e angoli netti; i profilati commerciali presentano spesso raggi di raccordo interni ed esterni, che possono cambiare leggermente l'area reale.
Consideriamo un tubolare quadrato con lato esterno 40 mm, spessore 3 mm, lunghezza 6 m e densità convenzionale dell'acciaio pari a 7,85 kg/dm³.
aᵢ = 40 − (2 × 3) = 34 mm.
A = 40² − 34² = 1.600 − 1.156 = 444 mm².
m′ = 444 × 7,85 / 1.000 = 3,485 kg/m, cioè circa 3,49 kg/m.
m = 3,485 × 6 ≈ 20,91 kg. Dieci barre identiche hanno una massa teorica complessiva di circa 209,1 kg.
Per un profilo rettangolare in acciaio da 60 × 40 mm, spessore 3 mm, lungo 6 m, la sezione interna teorica misura 54 × 34 mm.
L'esempio mostra perché non basta conoscere la larghezza: altezza e spessore determinano anch'essi l'area della parete e quindi la massa.
| Materiale | Densità indicativa | Nota |
|---|---|---|
| Acciaio al carbonio | 7,85 kg/dm³ | Valore convenzionale per stime. |
| Acciaio inox | 7,90 kg/dm³ | Dipende dalla famiglia di acciaio. |
| Alluminio | 2,70 kg/dm³ | Le leghe possono differire dal valore del metallo puro. |
| Rame | 8,96 kg/dm³ | Valore tipico del rame puro. |
| Ottone | 8,50 kg/dm³ | La percentuale di zinco e altri elementi influisce sulla densità. |
La densità personalizzata è utile quando la scheda tecnica riporta un valore differente. Non usare una densità generica come identificazione della lega: il nome commerciale del materiale, da solo, può non essere sufficiente per una stima precisa.
Il termine “peso” è usato comunemente nel commercio, ma il risultato in kg rappresenta la massa. La forza peso è una grandezza diversa e si esprime in newton.
Il calcolo assume una sezione cava uniforme con angoli netti e densità costante. Non considera raggi di raccordo, tolleranze di laminazione o formatura, variazioni di spessore, cordoni di saldatura, fori, smussi, rivestimenti o corrosione. Per questo la massa effettiva può differire dalla stima.
Per una stima di trasporto o un confronto preliminare, la massa lineare è un dato pratico. Per dimensionamento strutturale, portata, resistenza, saldabilità o conformità, verifica il profilo esatto, il materiale e le norme applicabili: il calcolo del peso da solo non certifica l'idoneità del profilato.
Le formule sono ricavate dalla differenza tra area esterna e area interna della sezione, moltiplicata per la lunghezza e per la densità del materiale. I valori di densità sono indicativi e vanno sostituiti con quelli della lega specifica quando disponibili.
Nel tubolare quadrato lato e altezza sono uguali; nel rettangolare le due dimensioni esterne sono differenti. La formula del rettangolo gestisce entrambi i lati e sottrae il vuoto interno.
Non con questa utility: le sezioni aperte hanno aree differenti e possono includere flange e anime di spessore diverso. Usa la massa lineare del catalogo o un calcolatore specifico per quella geometria.
Calcola l'area esterna meno l'area interna e moltiplica per la densità. Con area in mm² e densità in kg/dm³, dividi il prodotto per 1.000 per ottenere kg/m.
Le sezioni commerciali possono avere raggi agli angoli, tolleranze dimensionali, saldature e rivestimenti. Anche la densità effettiva della lega può differire dal valore indicativo selezionato.
Sì. Seleziona densità personalizzata e inserisci la densità documentata in kg/dm³. Verifica che la fonte si riferisca proprio alla lega che stai utilizzando.
No. È una stima geometrica teorica. Per ordini, movimentazione critica o progettazione, confrontala con la scheda tecnica del produttore e con le verifiche richieste dal caso d'uso.