Guida alle basi numeriche con esempi di conversione tra binario, ottale, decimale ed esadecimale....

GUIDA PRATICA

Come convertire numeri tra basi diverse

Binario, ottale, decimale ed esadecimale descrivono lo stesso valore con simboli e posizioni differenti. Qui trovi i metodi manuali, esempi verificabili e i limiti da considerare quando lavori con dati informatici.

Le basi a confronto

La base indica quante cifre diverse si usano prima di passare alla posizione successiva. In base 10 si usano le cifre da 0 a 9; in base 2 solo 0 e 1. In esadecimale le lettere A–F rappresentano i valori da 10 a 15.

BaseSimboli ammessiEsempioUso frequente
20–11011₂Bit e rappresentazione digitale
80–717₈Alcune notazioni informatiche
100–911₁₀Uso quotidiano
160–9, A–FB₁₆Indirizzi, colori e dati binari compatti

Il pedice indica la base e non fa parte del numero. Quando il pedice manca, il contesto dovrebbe chiarire la notazione; in caso di dubbio, dichiarare sempre la base.

Da una base al decimale: somma delle posizioni

Ogni cifra viene moltiplicata per la base elevata alla posizione, contando da zero a partire da destra. Poi si sommano i contributi.

101101₂ = 1×2⁵ + 0×2⁴ + 1×2³ + 1×2² + 0×2¹ + 1×2⁰
= 32 + 8 + 4 + 1 = 45₁₀

In esadecimale, per esempio, 2F₁₆ vale 2×16 + 15 = 47₁₀, perché F rappresenta 15.

Dal decimale a una base: divisioni successive

Per convertire un intero positivo si divide ripetutamente per la base di destinazione. Si annota ogni resto e lo si legge dal basso verso l'alto.

  1. 156 ÷ 16 = 9 con resto 12.
  2. Il resto 12 corrisponde alla cifra C in base 16.
  3. Il quoziente 9 è inferiore a 16: la conversione termina.
156₁₀ = 9C₁₆

Verifica inversa: 9×16 + 12 = 156. La verifica inversa è un modo semplice per intercettare errori di trascrizione.

Binario ed esadecimale: raggruppa quattro bit

Una cifra esadecimale corrisponde esattamente a quattro bit. Parti da destra e completa con zeri a sinistra il gruppo iniziale se necessario.

1101100₂ → 0110 1100₂ → 6C₁₆

Il gruppo 0110 vale 6 e il gruppo 1100 vale 12, cioè C. Nel verso opposto, 3A₁₆ diventa 0011 1010₂.

Numeri frazionari e negativi

Per la parte frazionaria, le cifre dopo il separatore rappresentano potenze negative della base. Per esempio:

0,101₂ = 1×2⁻¹ + 0×2⁻² + 1×2⁻³ = 0,625₁₀
10,101₂ = 2 + 0,625 = 2,625₁₀

Non tutte le frazioni decimali hanno una rappresentazione binaria finita: 0,1₁₀, per esempio, produce una sequenza binaria periodica. Nei calcoli con virgola mobile possono quindi apparire piccoli scarti di arrotondamento.

I numeri negativi nei computer non si rappresentano soltanto aggiungendo un segno: spesso si usa il complemento a due, che dipende dal numero di bit scelto. Prima di interpretare una sequenza come valore con segno, occorre conoscere larghezza e convenzione.

Limiti di rappresentazione e overflow

Un intero senza segno su 8 bit può rappresentare valori da 0 a 255. Il valore 256 richiede 9 bit. Se un programma tenta di conservarlo in 8 bit, il risultato dipende dal linguaggio e dal tipo numerico: può verificarsi overflow, errore o una trasformazione del valore.

La conversione tra basi cambia la scrittura, non il valore matematico; la memorizzazione in un tipo informatico aggiunge invece vincoli di ampiezza, segno e precisione.

Errori comuni da evitare

  • Usare una cifra non ammessa dalla base, per esempio 2 in binario o G in esadecimale.
  • Leggere 10₁₆ come dieci decimale: in realtà vale sedici.
  • Invertire l'ordine dei resti nel metodo delle divisioni successive.
  • Dimenticare gli zeri iniziali quando servono a completare gruppi di quattro bit.
  • Interpretare un valore binario come positivo senza conoscere la convenzione di segno.
  • Confondere una conversione esatta con l'arrotondamento di un numero in virgola mobile.

Strumento e fonti di approfondimento

Per convertire rapidamente un valore puoi usare il convertitore di basi numeriche. Per calcoli numerici generali è disponibile anche la calcolatrice.

Le conversioni degli esempi sono controllabili ricostruendo il numero come somma di potenze della base.